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Un corso sui disturbi cognitivi dell’anziano

Sabato 24 novembre si terrà, presso l’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Pistoia, un corso dal titolo “I disturbi cognitivi dell’anziano: strumenti di diagnosi precoce”, realizzato in collaborazione con il Comitato scientifico della Fondazione Turati e con Koinos. L’evento avrà inizio alle ore 8 e darà diritto al conseguimento di 5 crediti Ecm per i medici.

I disturbi cognitivi neurodegenerativi, dei quali la Demenza di Alzheimer (ADD) è il più frequente, hanno un decorso preclinico di lunga durata. Le attuali speranze di poterne modificare l’evoluzione, migliorando la qualità di vita dei pazienti e diminuendo i già oggi elevati – ed in futuro proibitivi – costi sociali, si basano principalmente sulla precocità della diagnosi di malattia, diagnosi da eseguirsi se possibile PRIMA dell’insorgenza dei sintomi, rappresentati più frequentemente dalla comparsa di deficit mnesici isolati o associati ad altri disturbi cognitivi. Per questo motivo le Linee Guida della Ricerca e della Clinica della ADD stanno progressivamente integrando nella diagnosi i segni «biologici» della malattia – i biomarker (BM)- che possono precedere di anni la comparsa dei segni clinici.

La diagnosi definitiva di ADD è basata sul rilievo autoptico delle alterazioni cerebrali tipiche, le placche amiloidee e i grovigli neurofibrillari composti da proteina Tau iperfosforilata. I BM della malattia di Alzheimer, volti al rilievo in vivo di proxy della presenza di queste alterazioni, sono il dosaggio delle concentrazioni liquorali di amiloide e Tau (p-Tau) e le metodiche di imaging molecolare per il rilievo di placche di amiloide (AMY-PET) e di depositi di tau (TAU-PET). I BM possono anche valutare in vivo il grado di neurodegenerazione sia con la misura di t-Tau nel liquor che con il consumo di glucosio (FDG-PET) e con la Risonanza Magnetica. Dato che i BM di imaging non hanno la invasività della puntura lombare, è su questi ultimi che si sta accentrando l’attenzione sia della ricerca che della clinica.

Il corso del 24 novembre 2018 ha lo scopo di mostrare in quali forme si può presentare un disturbo cognitivo iniziale e in che modo possono essere usati i diversi BM di imaging al fine di ottenere una diagnosi precoce e una corretta diagnosi differenziale

“I disturbi cognitivi dell’anziano: strumenti di diagnosi precoce”

Sabato 24 novembre dalle ore 8 alle ore 14 

c/o Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Pistoia (viale Adua 172)

Programma

 

8.00 – 8.10  Presentazione del corso, saluti delle autorità e registrazione dei partecipanti

8.10 – 8.30 Diagnosi clinica (Dott. Sandro Sorbi) 

8.30 – 8.50 Imaging di Risonanza magnetica (Dott. Mario Mascalchi)

8.50 – 9.10 Imaging PET (Prof. Alberto Pupi)

9.10 – 9.30 Percorsi di cura (Dott. Enrico Mosello)

9.30 – 10.30 AD: presentazione tipica, presentazione clinica, profilo cognitivo, profilo RM e profilo PET

Dott.ssa Gemma Lombardi

Dott.ssa Cristina Polito

Dott. Andrea Ginestroni

Dott.ssa Valentina Berti

10.30  – 11.30 AD: presentazione atipica, presentazione clinica, profilo cognitivo, profilo RM e profilo PET

 Dott.ssa Gemma Lombardi

 Dott.ssa Cristina Polito

 Dott. Andrea Ginestroni

Dott.ssa Valentina Berti

11.30 – 11.50 Coffee Break                 

11.50 – 12.50  FTD, presentazione clinica, presentazione clinica, profilo cognitivo, profilo RM e profilo PET

      Dott.ssa Gemma Lombardi

Dott.ssa Cristina Polito

Dott. Andrea Ginestroni

Dott.ssa Valentina Berti 

12.50 – 13.50 PPA, presentazione clinica, presentazione clinica, profilo cognitivo, profilo RM e profilo PET

Dott.ssa Gemma Lombardi

Dott.ssa Cristina Polito

Dott. Andrea Ginestroni

Dott.ssa Valentina Berti

13.50 – 14.00 Discussione e consegna questionari

14.00  Ritiro questionari, firma di uscita e fine lavori

Info e prenotazioni: info@omceopistoia.it